730 146. Francesco voleva che i suoi figli vivessero
in pace con tutti e verso tutti senza eccezione si mostrassero
piccoli.
Ma insegnò con le parole e con l'esempio ad essere
particolarmente umili coi sacerdoti secolari.
«Noi - ripeteva - siamo stati mandati in aiuto del clero
per la salvezza delle anime, in modo da supplire le loro deficienze.
Ognuno riceverà la mercede non secondo l'autorità,
ma secondo il lavoro svolto. Sappiate - continuava - che il
bene delle anime è graditissimo al Signore, e ciò
si può raggiungere meglio se si è in pace che
in discordia con il clero. Se poi essi ostacolano la salvezza
dei popoli, a Dio spetta la vendetta, ed egli darà
a ciascuno la paga a suo tempo. Perciò siate sottomessi
all'autorità, affinché, per quanto sta in voi,
non sorga qualche gelosia. Se sarete figli della pace, guadagnerete
al Signore clero e popolo. Questo è più gradito
a Dio, che guadagnare solo la gente, con scandalo del clero».
E concludeva: «Coprite i loro falli, supplite i vari
difetti, e quando avrete fatto questo, siate più umili
ancora».